La nobiltà inglese può vantare una tradizione senza fine che, dalla conquista normanna del XI secolo, costituiva il reticolo sociale e parlamentare del regno. Intricata nel sistema antico del peerage of England, l’aristocrazia britannica legava i doveri feudali alla straordinaria partecipazione parlamentare, alla legislazione e all’amministrazione delle fiorenti contee. Un inglese Titolo nobiliare era sempre sinonimo di eleganza senza tempo, nobiltà e di quel peculiare senso di responsabilità e tradizione che ha plasmato per generazioni i castelli inglesi e le splendide residenze cittadine.
Nel nostro registro storico si riuniscono i più prestigiosi membri di questa antica famiglia nobile. Al vertice della classifica si trova l’incomparabile rango del Duca, l’alto grado nobile mondiale al di sotto della famiglia reale, affiancato dall’influente carica di Marchese per la protezione delle province strategiche. Il fulcro della classica aristocrazia è rappresentato dal prestigioso rango di Conte, il cui titolo risale agli antichi tempi anglosassoni e danesi, seguito dalla stimata dignità di Visconte. Completano la selezione il prestigioso rango di Barone e il titolo di Lord, entrambi presenti per secoli come solide colonne portanti della Camera dei Lord e che incarnavano l’indipendenza feudale delle libere contee. Ogni uno di questi ranghi rispecchia l’antico prestigio e l’eredità storica della Corona inglese.




