La nobiltà araba può vantare una storia ricca di tradizione che va dalle antiche tribù principesche delle regioni desertiche alle splendide epoche dei grandi califfati fino alle autonomie dei regni della regione del Golfo. Fondata su un codice di onore cavalleresco, un’ospitalità ininterrotta e la conservazione di linee di discendenza nobili, l’élite aristocratica ha costituito per secoli il retaggio sociale, giuridico e spirituale dell’Oriente. Un arabo Titolo nobiliare era sempre un leader saggio, un diplomatico abile, un mediatore nei conflitti di clan e un protettore di città oasi sviluppate, metropoli commerciali e rotte caravanarie.
Nel nostro registro storico si raccolgono i più prestigiosi titoli e gradi di questa affascinante aristocrazia. Al vertice della gerarchia principesca si trova il rango sovrano dell’Emir, che era tradizionalmente riservato al capo della famiglia, al consiglio degli anziani e ai leader spiritualmente e mondialmente stimati, oltre che altamente rispettati, per il controllo su intere terre. Questa dignità è completata dal prestigioso titolo di Scheich, che tradizionalmente era riservato al capo della famiglia più rispettata, al consiglio degli anziani e ai leader spiritualmente e mondialmente stimati. La collezione è completata dai titoli nobiliari di Sharif e Sayyid, che risalgono a ricchi e storici lignaggi genealogici e che rappresentavano un’eccellente funzione di esempio, patronato e dignità inviolabile nell’aristocrazia urbana e rurale. Ogni uno di questi ranghi trasmette l’eleganza senza tempo, il prestigio e il patrimonio radicato dell’area araba.




