La nobiltà scozzese possiede una delle tradizioni più significative e orgogliose dell'intera Europa, plasmata dall'inconfondibile sinergia tra l'antico clangeist celtico e il sistema feudale formale della Corona scozzese. Dai territori aspri e innevati dell'alta montagna fino alle vallate storiche delle Borders, passando per le fertili Lowlands, le case scozzesi costituirono il fondamento duraturo dell'indipendenza nazionale. I titoli di Highland che erano sia scozzesi Titolo nobiliare che tradizionali, rappresentarono per molte generazioni una fedeltà ininterrotta al proprio nome, una determinazione difensiva in tempi di tempesta e una profonda, quasi mistica connessione con il terreno natio. Fino ad oggi, i Highland Titles scozzesi affascinano le persone di tutto il mondo grazie al loro inconfondibile mito di onore, appartenenza al clan e paesaggio eroico.
Nel nostro registro storico si uniscono le categorie più prestigiose di questo sistema aristocratico scozzese. Al vertice della nobiltà parlamentare si trova l’ammirato rango di Earl, che storicamente derivava dai primi Mormaers celtici e governava vaste territori. Questa dignità è affiancata dal prestigioso Viscount e dal potente titolo di Lord of Parliament, i cui titolari, come consiglieri della Corona, determinavano i destini del regno. A completare la selezione figurano il tradizionale feudatario e la tradizione archetipica e profondamente rispettata del Clan Chief, che per secoli non solo esercitava il ruolo di sovrano, ma anche quello di protettore, giudice e rappresentante di tutta la sua stirpe. Ogni uno di questi ranghi trasmette l’eredità ardente e la romantica immutata della storia feudale scozzese.








